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Quattro professionisti in abiti da lavoro riuniti attorno a un tavolo da conferenza osservano un robot umanoide che presenta davanti a uno schermo – immagine simbolica del dialogo tra uomo e tecnologia, utilizzata in un’intervista con il team Business Development di FAULHABER.

La presentazione è iniziata con un esercizio mentale: immaginare cosa accadrebbe se oggi disponessimo del robot umanoide perfetto. La risposta è che si integrerebbe perfettamente nel nostro ambiente, un mondo creato da esseri umani per esseri umani ma anche per i robot. Tuttavia, nella realtà, la tecnologia si trova ancora nelle fasi iniziali del proprio ciclo di vita.

Kevin Moser parla di una fase di «innesco innovativo», in cui iniziano a emergere i primi prototipi funzionanti, ma non esistono ancora soluzioni pronte per un impiego su scala commerciale. Si tratta di una fase del mercato contraddistinta da un forte spirito di sperimentazione, da un forte interesse di media e investitori e da una pluralità di approcci tecnologici – dei quali solo alcuni saranno destinati a sopravvivere. «A prevalere saranno solo i concept migliori, gli altri scompariranno dal mercato», osserva Moser. I fattori trainanti di questa evoluzione sono evidenti: la carenza di manodopera qualificata e i cambiamenti demografici stanno generando una domanda crescente di automazione. Al contempo, i progressi tecnologici nell'ambito dell'intelligenza artificiale generativa, della tecnologia dei sensori e degli attuatori nonché delle batterie, stanno aprendo nuove prospettive per la robotica.

FAULHABER foto di Kevin Moser
Kevin Moser, Outside Business Development Manager presso FAULHABER

Cinque insegnamenti fondamentali

1. L'industria è il primo campo di applicazione

I robot umanoidi troveranno inizialmente impiego nell'industria – ad esempio nella produzione, nella logistica e nell'automazione. In questi ambiti, a contare sono soprattutto l'efficienza, la produttività e la capacità di compensare la carenza di manodopera. L'apparenza umana ha un ruolo secondario, il che contribuisce ad accelerare lo sviluppo.

2. Inserimento più lento nei servizi

Nei contesti in cui l'interazione con le persone è centrale, come l'ambiente domestico, l'assistenza sanitaria o i servizi di pronto intervento, l'apparenza umana assume maggiore importanza. In questi ambiti, l'integrazione dei robot sarà più lenta poiché entrano in gioco requisiti più stringenti in termini di comunicazione, sicurezza e accettazione.

3. Siamo solo all'inizio

I robot umanoidi si trovano al momento nella cosiddetta fase di «innesco innovativo»: esistono già i primi prototipi e tante varianti, accompagnati da un forte interesse mediatico, ma mancano ancora soluzioni realmente pronte per il mercato. I prossimi anni saranno determinanti per stabilire quali concept si saranno davvero affermati.

4. La mano è il cuore del robot

La mano robotica rappresenta l'interfaccia principale tra intelligenza artificiale e mondo fisico. Permette un'interazione precisa, dal gesto della presa alla manipolazione di oggetti, fino alla comunicazione. La sua complessità è elevatissima: circa il 20% di tutti gli assi di azionamento di un robot umanoide è concentrato nelle mani.

5. I sistemi di azionamento sono cruciali

L'elevato numero di attuatori articolari (siano essi rotativi, lineari o nelle mani) richiede soluzioni di azionamento altamente integrate ed affidabili. È qui che entrano in gioco produttori specializzati come FAULHABER.

FAULHABER: l'esperienza a servizio delle mani robotiche del futuro

In qualità di uno dei principali produttori di micromotori elettrici, FAULHABER è già oggi un punto di riferimento nei settori delle protesi delle mani e dei sistemi di presa. L'attenzione è rivolta a soluzioni su misura, perfettamente adattate alle esigenze specifiche dei clienti.

«Nello sviluppo delle mani robotiche sarà essenziale integrare i sistemi di azionamento direttamente nei dispositivi», afferma Kevin Moser. «La nostra esperienza con sistemi di azionamento complessi ci rende un partner forte per la prossima generazione di robot umanoidi».

Conclusione: il viaggio è appena iniziato

I robot umanoidi sono alle porte di un'evoluzione entusiasmante. Il loro potenziale è immenso ma la strada per raggiungere la maturità industriale resta complessa. Aziende come FAULHABER, con alle spalle decenni di esperienza e un profondo know-how tecnico, svolgeranno un ruolo chiave in tal senso. Perché senza azionamenti affidabili e performanti il sogno del robot umanoide perfetto non resterebbe nient'altro che un sogno.

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